DEVELOPED BY WWW.VIRTUAL-ITALIA.COM

SE NON VISUALIZZATE LA REALTA' VIRTUALE NON AVETE JAVA - CLICCARE QUI PER INSTALLARLA GRATUITAMENTE

JAVA IS NECESSARY FOR VIEWING IMAGES - CLICK HERE FOR FREE DOWNLOAD

CLICCARE L'IMMAGINE IN MOVIMENTO PER FERMARLA - CLICK TO STOP IMAGE

TENERE PREMUTO IL TASTO SINISTRO DEL MOUSE SOPRA L'IMMAGINE E MUOVERLO NELLE VARIE DIREZIONI - CLICK AND MOVE YOUR MOUSE INSIDE IMAGE

SELEZIONARE GLI AMBIENTI CLICCANDO SUL MENU' LATERALE - SELECT YOUR LOCATION USING THE LIST ON THE LEFT

 

 

La facciata: molto accentuata in larghezza, e conclusa ai lati da due campanili (1750: campanile destro; 1927: campanile sinistro), è divisa in due ordini da un cornicione aggettante.
Il prospetto, decorato interamente in stucco, è scandito dall’apertura di tre portali: quello centrale presenta un timpano spezzato su colonne, sovrastato dalle sculture di due angeli fiancheggianti la lapide marmorea con la data di consacrazione della chiesa da parte dell’Arcivescovo di Genova, Mons. Lercari (1770). 
I due portali laterali, conclusi da timpano triangolare, sono sovrastati da due svecchiature ottagonali raffiguranti “La chiamata di Pietro” (a sinistra) e “La vocazione di Paolo” (a destra).

Ai lati, nelle nicchie, sono poste le sculture di San Pietro (a sinistra) e San Paolo (a destra), poggianti su mensole arricchite da teste di cherubini. 
Il corpo centrale della Chiesa è tripartito da un duplice ordine di colonne, divise da un fregio in cui si alternano triglifi e metope raffiguranti oggetti liturgici, pendoni con frutti e fiori ed altri decori. 
Nella parte superiore della facciata, in posizione centrale è la novecentesca vetrata in cui è raffigurata Santa Margherita di Antiochia, insieme ad un angioletto che offre il modello della Chiesa alla Madonna della Rosa. L’edificio è concluso da un duplice timpano triangolare che racchiude un cartiglio con “occhio trinitario”. Vasi piriformi sono posti sul cornicione ed al culmine del fastigio.
I due campanili: gemelli, a pianta quadrata, presentano in prossimità degli spigoli lesene agettanti. Un duplice ordine di cornici marcapiano precede la cella campanaria, caratterizzata da quattro aperture a tutto sesto. Le torri si concludono con un cornicione mistilineo su cui si imposta il capolino.

 

 

 
CHIUDI - CLOSE